Make up – Consulenza d’Immagine

Il consulente d’immagine è quella figura professionale che fornisce un servizio dedicato al miglioramento dell’aspetto attraverso il modo di vestirsi, muoversi, presentarsi. Si occupa di tutto quello che concerne la comunicazione non verbale: l’abbigliamento, l’igiene personale, il trucco, l’acconciatura, l’etichetta.

Grazie all’utilizzo di tecniche quali l’analisi del colore (la scelta dei colori giusti per valorizzare pelle e occhi), il camouflage (che nasconde i punti critici del fisico ed esalta i punti di forza), e attraverso l’analisi dello stile che i clienti desiderano, rimette a nuovo l’immagine, senza pratiche invasive.

Da non confondere con il personal shopper, che si dedica prevalentemente all’acquisto di capi di abbigliamento, o con lo stylist, che si occupa di definire lo stile delle celebrità.

In ambito commerciale, il consulente d’immagine fornisce un servizio dedicato al miglioramento dell’aspetto dell’azienda, che sia un negozio o un’attività produttiva qualsiasi. In questo caso il consulente, che spesso ma non sempre coincide con un’agenzia pubblicitaria, si occupa di tutto quello che concerne la comunicazione visiva dell’azienda: dal brand agli slogan, dalla scelta di testimonial pubblicitario alla creazione dello spot, fino alla gestione delle vetrine aziendali.

La nascita della consulenza d’immagine si fa risalire alla pubblicazione del libro “Dress for Success”, uscito negli Stati Uniti nel 1975, e divenuto rapidamente un best seller. L’autore, John T. Molloy, ancora oggi è considerato il padre della professione, perché introdusse il concetto dell’importanza dell’immagine e dell’abbigliamento per raggiungere successi professionali e personali. Il libro non si basava sull’opinione personale dell’autore, ma su test condotti su un certo numero di individui, il libro contribuì a diffondere il concetto del “potere dell’abbigliamento”[1].

Negli anni ottanta, alcune agenzie cominciarono a proporre servizi di consulenza d’immagine specifici per eventi ed occasioni. Allo stesso tempo anche le celebrità cominciano ad assumere consulenti d’immagine a tempo pieno, non solo per ragioni di copione ma anche per la loro vita di tutti i giorni.

Nel 1990 nacque l’Associazione Internazionale Consulenti d’Immagine (AICI), che oggi conta più di 1000 membri.